“Apostoli”, la web serie sui miracoli scritta da Cristiano Pasca e I Ricoverati

Da un paio di settimane sul web potete seguire la web serie Apostoli che racconta i divertenti, quanto fallimentari, tentativi di Gesù di rifare i miracoli che l’hanno reso celebre, il tutto davanti agli occhi dei suoi disillusi seguaci.

Ogni mercoledì sera alle 19.00 sul canale YouTube di Cristiano Pasca e I Ricoverati viene messa on line una nuova gaffe, l’ennesimo tentativo di camminare sull’acqua senza annegare o di moltiplicare i pesci, di qesto improbabile Gesù alle prese con i giudiczi severi e i commenti cinici dei suoi apostoli.

La serie prevede 5 puntate, e come ci ha raccontato Cristiano Pasca assieme ai suoi compagni d’avventura, I Ricoverati, l’idea di sviluppare una web serie sulle gesta degli apostoli e di Gesù che cerca con il suo “quarto d’ora di celebrità” è nata “per caso, da un’immagine che ho visto su Facebook che ritraeva esattamente la seconda puntata della serie: Gesù sott’acqua con la scritta “vi giuro che ieri mie era riuscito”. E mi sono detto “aspetta, sarebbe bello trasformare questa immagine in un video” e da lì mi sono venuti in mente gli altri miracoli. Assieme a Giovanni Mangalaviti abbiamo organizzato il necessario per girare. Abbiamo coinvolto chi lavora con noi da un paio di anni, mentre altri sono state delle new entry. Così abbiamo dato vita a questa” follia” e in un girono di riprese abbiamo girato tutti e cinque gli episodi”.

Si sa: quando le idee arrivano, bisogna assecondarle: “Abbiamo cercato di umanizzare le gesta di Gesù Cristo portandole ai giorni nostri per vedere se fosse stato credibile o no di fronte ai suoi apostoli che tra l’altro sono cattivissimi nei suoi confronti. In realtà Gesù è alla ricerca del suo quarto d’ora di celebrità”. E divertirsi: “Abbiamo pensato di fare una web serie perché ci è piaciuta l’idea che avevamo intenzione di sviluppare. Ci piace divertirci, soprattutto sperimentare, e lo facciamo per questo, infatti abbiamo pensato di produrre la serie per il nostro canale YouTube”.

Apostoli è una serie autoprodotta (“Ci siamo appoggiati a una piattaforma dei nostri portafogli”), e vede la collaborazione di amici, per quanto riguarda costumi e location, e della proprie risorse per quanto riguarda i mezzi tecnici. Gli episodi sono brevi (circa un minuto e mezzo a episodio) e tale scelta formale è dettata dalle esigenze del supporto Rete: “Siamo stai molto attenti. La durata dell’attenzione su YouTube è molto breve e non per colpa della qualità, ma per la natura del mezzo, per cui addentrarci in video lunghi avrebbe creato il rischio di andare incontro a dei cali. Con Apostoli allora abbiamo pensato di far rientrare gli episodi entro un margine di tempo e abbiamo visto che funziona. è pur vero che in passato abbiamo fatto fatto dei video più lunghi. Abbiamo esordito in Rete con un video di otto minuti e mezzo, che comunque è andato bene, ha raggiunto 19.000 visualizzazioni in poco tempo. Ti puoi fare tutti i ragionamenti possibili, ma c’è un forte livello d’imprevedibilità nel Web, pertanto se un video spacca, spacca. Se il video diventa virale, vuol dire che funziona. Il web tra l’altro è il modello di fruizione più democratico che possa esistere: ti permette di scegliere cosa fare, cosa vedere e quando vedere”.

Non resta che vedere come finirà la prima stagione di Apostoli, se prima o poi un miracolo avverrà. Nel frattempo, ci assicurano Cristiano e I Ricoverati che altri progetti sono in cantiere.

Per saperne di più, continuate a seguirci!

Stay Tuned!

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