Marce su Rome: Bishonnen incontra il Dr. Who

La storia di Marce su Rome è molto semplice e ce la racconta l’ideatore Michele Pinto (Chiamami, Bishonnen): L’attore della mia web serie Bishonnen, Fabrizio Fallacara (candidato come miglior cattivo ai Rome Web Awards) scompare misteriosamente. Il Dr. Who allora ha un’idea: rapire il personaggio che Fallacara interpreta nella web serie, cioè il custode del tempo, per costringerlo a partecipare ai Rome Web Awards al posto di Fallacara, sennò non rivedrà la sua preziosa clessidra (usata nel terzo episodio di Bishonnen).

La serie, composta da tre episodi, è stata girata da Michele Pinto e i suoi durante il viaggio in camper dalla Puglia a Roma in occasione della prima edizione dei Rome Web Awards (qui la nostra intervista a Giuseppe Capudi, direttore artistico dei RWA). Quello proposto è uno spin-off di Bishonnen che incontra il mondo del Dr. Who, dando vita a un interessante crossover webseriale.

Michele ci ha raccontato come è nata questa originale e divertente idea: Appena sono state rese note le nomination dei Rome Web Awards, ho comunicato a Fabrizio Fallacara la sua candidatura come miglior cattivo. Lui, felice della notizia, mi ha risposto dicendo che aveva una novità: un caravan (ribattezzato poi il FallaCaravan!). Allora mi ha proposto di raggiungere Roma con il suo nuovo mezzo, piuttosto di dormire in albergo, provando così l’ebrezza di vivere tre giorni in camper. Io ho accettato subito, e da quel momento ho deciso di filmare il viaggio, in quanto non solo amante del genere “on the road”, che esalta il viaggio in quanto metafora, ma soprattutto perché appassionato di Kerouac e della beat generation. Infine, al tutto ho aggiunto le contaminazioni derivanti dalla serie tv più longeva della storia, il Dr. Who, di cui io e il mio produttore Felice Caiati siamo grandi fan, e a cui mi sono ispirato per i viaggi nel tempo in Bishonnen.

Le tre puntate sono state girate con un iPhone, sicuramente un ottimo mezzo per riprese “on the road”, sebbene accanto a dei chiari vantaggi ci sono degli svantaggi: È praticissimo girare in iPhone, perché ti consente di avere il Full HD in poco spazio, soprattutto se giri in abitacoli ristretti e con poca profondità, ma diventa scomodo per l’impossibilità quasi totale di gestire la messa a fuoco e l’esposizione. In più, l’iPhone è vantaggioso per l’ergonomicità, ma dall’altra parte bisogna far conto con la scarsa durata della batteria.

È interessante notare come in questo caso una web serie nasca a partire da una candidatura all’interno di un web fest. Ciò dimostra sempre di più come i videomaker e i webartist diano vita a un bel fermento artistico e creativo basato sulla Rete, sia come strumento lavorativo sia come modello relazionale, che in Italia chiede di essere preso seriamente in considerazione. Abbiamo chiesto allora a Michele quali siano i piani del Dr. Who della web serialità nostrana per la prossima edizione del Rome Web Awards: Per quest’anno ho ideato questa web serie “on the road”, ma sono ossessionato dall’originalità e cerco sempre nuove forme di comunicazione che si distinguano per la loro dimensione sperimentale. Anche l’anno prossimo inventerò qualcosa di completamente nuovo.

Sopra trovate il primo episodio di Marce su Rome.

Buona visione!!

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