Da “Wired”: Periscope, dopo 5 giorni è ancora tutto un live streaming

Emanuela Zaccone in questo articolo uscito recentemente su Wired online ci racconta come Periscope crei una sorta di dipendenza portandoci davvero dentro le cose. E proprio per questo, ne analizza i punti di forza e i punti deboli, mettendoli a confronto con le caratteristiche di altri social.

Il suo primo punto di forza è nella semplicità: basta scaricare l’app (al momento disponibile solo per iOS), loggarsi con il proprio account Twitter (o indirizzo email) e cominciare a seguire utenti, entrare nei diversi broadcast o crearne uno proprio. Semplici anche le interazioni: cliccando sul fumetto potrete inserire dei commenti, con un tap sul video inviate cuoricini e, se siete i broadcaster, una volta iniziato il vostro streaming – pubblico o privato (sarete eventualmente voi a selezionare gli utenti autorizzati all’accesso) – potrete anche cambiare la camera da posteriore a frontale con un doppio tap….

 

Per leggere l’intero articolo, cliccate sul seguente LINK.

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