Web Doc: Remembrance to Things to Understand

A breve distanza dalla scomparsa di Chris Marker ‒ regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, saggista e fotografo francese ‒ vede la luce Remembrance of Things to Understand. Omaggio all’autore de La jetéee di Sans Soleil, il web doc è stato realizzato nel marzo 2013 da un gruppo composto da giovani studenti dei corsi di laurea in “Cinema and images in movements” e “Experimental media” dell’Universitédu Québec nel corso di un web documentary workshop tenuto a Puebla (Messico) in occasione di Ambulante Festival.

 

Scritti, girati e montati in soli tre giorni, i sei film che fanno parte del web doc indagano differenti aspetti dell’opera di Marker alla quale si ispirano esplicitamente. Se da una parte Tracks, Commenting, Staringback, Browsing, Following, Portrayng ed Encountering, film all’apparenza eterogenei fra loro, trovano un filo conduttore in questa indagine comune, essi sembrano saldarsi anche su un ulteriore riferimento al lavoro di Marker. La scelta stessa di realizzare, a scapito di altre forme più tradizionali, un web doc (si tratta del primo caso, peraltro, nell’ambito di Ambulante Festival) sembra porsi infatti in continuità con le sperimentazioni del regista francese nel campo digitale. Come ricordato dal gruppo di filmmaker in uno dei testi inclusi nell’intro di Remembrance of Things to Understand, la ricerca di Marker ha esplorato il tema della memoria anche attraverso le tecnologie digitali. Ed è in questa direzione che vengono menzionate alcune opere concepite tra la fine degli anni Novanta e gli inizi degli anni Duemila come Level Five (1997), Immemory (1998) o Second Life (2003) che si sviluppano sulla linea di lavori anteriori come l’installazione multimediale Zapping zone (1990) o la computer-controlled video/sound installation dal titolo Silent Movie (1994-1995).Tasselli di una ricerca multiformee complessa nella quale Chris Marker, regista enigmatico e visionario ha perseguito,per circa sessant’anni, il suo sogno: “a world in which every memory will create its own caption”.

 

Per vedere il primo episodio di Remebrance of Things to Understand, cliccate sul seguente LINK.

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