Web Serie: Ho sognato Manuela. La nuova webserie del Maxibon

Da un paio di settimane gira in televisione uno spot pubblicitario che non è uno spot in senso tradizionale, ma il trailer di Ho sognato Manuela: la webserie prodotta dalla Nestlè per promuovere il gelato Maxibon. La serie è composta da sette puntate con uscita settimanale su YouTube e Facebook. La storia è quella di Filippo, un giovane videomaker che in cerca di uno sponsor per produrre il proprio film “un po’ alla Lynch e Aronofsky con l’intenzione di andare oltre a Kubrik” si rivolge allo stravagante Dario Dario, direttore marketing della Maxibon.

Alla fine Filippo accetta il finanziamento ma si troverà a girare lo stralunato progetto Ho sognato Manuela: un viaggio “on the road” di tre amici a Riccione alla ricerca di una ragazza ancora, giunti al terzo episodio, sconosciuta, ma che compare nei sogni a Filippo. La serie, prodotta da JWT in collaborazione con gli youtuber Zero, sta ricevendo dei buoni riscontri sia in termini di visualizzazioni su YouTube e di “like” su Facebook. Il progetto della Nestlè rappresenta un chiaro esempio di una strategia marketing che si rivolge al formato della webserie per trasformare uno storytelling in “storyselling”. L’elemento usato principalmente  è l’autoironia tesa a demistificare il mondo del web marketing alla ricerca di product placement efficaci, cadendo nella facile tentazione, tipica di tanto web advertising italiano, di vincolare lo storytelling a una massiccia presenza visiva del prodotto (il direttore marketing ripete come un mantra le parole “più prodotto”). E in questo contesto demistificatorio non manca nemmeno il riferimento a quell'”eldorado” di visualizzazioni che è la viralità (a un certo punto i tre amici dovranno trovare dei “gattini” per aumentare la circolazione e condivisione dei video); ma al tempo stesso l’autoironia si rivolge anche ai videomaker che vogliono emergere dal mondo delle autoproduzioni e sono costretti ad accettare forti compromessi pur di venir pagati per un lavoro.

Ovviamente, l’utilizzo di una web serie per finalità commerciali non è un’operazione nuova: la Nestlè l’anno scorso aveva lanciato una strategia marketing simile sempre per il Maxibon, producendo The Pool, una web serie interattiva con una struttura a scelte multiple abbastanza articolata, in cui si aiutava il protagonista a conquistare una ragazza facendo intervenire in suo soccorso personaggi bizzarri e sui generis, nonché, appunto, il famoso gelato.

L’autoreferenzialità è una caratteristica sempre più presente nelle webserie “corporate” (aziendali), che indica come le aziende e i brand siano necessariamente consapevoli di dover creare storie che narrativamente inseriscano al loro interno la fruizione del consumatore-utente, poiché il vecchio consumatore, quello passivo della televisione, è stato sostituito da uno attivo e che vuole partecipare ai processi creativi, alla costruzione dell’identità di brand, “abitando” quelle piattaforme e quegli spazi comunicativi che gli vengono offerti in Rete. Forse, si potrebbe anche azzardare che questa tendenza rifletta anche una nuova forma di “realismo” valido sia per gli user generated content sia per i brand oriented content: quello di rendere visibili i processi di produzione della storia.

Dunque, si prova a vendere il prodotto, ma in una maniera diversa, innanzitutto creando attorno allo stesso un mondo finzionale che vede al suo centro il consumatore. Del resto, si sa, la webserie non si esaurisce con la semplice visione su YouTube o Facebook, anzi, sfrutta appieno le potenzialità delle piattaforme che diventano luoghi di transmedia entertainment, oltre che partecipativi, dove ottenere informazioni sulla serie, vedere contenuti extra, focus sui singoli personaggi, e creare ulteriori contenuti utilizzando l’ashtag #piùprodotto, partecipare a giochi e contest (come, ad esempio, contare le confezioni di Maxibon che compaiono in ogni episodio) che fidelizzano il consumatore-utente attraverso l’immersione in un mondo finzionale da vivere attraverso i social.

Per vedere gli episodi di Ho sognato Manuela, cliccate sul seguente LINK.

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