IDS Academy 2015: il report finale.

Nella meravigliosa cornice dell’Albergo delle Povere, si sono svolti quest’anno gli Italian Doc Screenings Academy: cinque giorni di training, networking, nuove scoperte, cinema e sorrisi. Da undici anni l’Associazione Documentaristi Italiani organizza quella che è considerata la principale opportunità per i professionisti italiani di cinema documentario di incontrare il mercato estero. Quest’anno, visto il successo delle ultime due edizioni realizzate a Palermo, gli IDS si sdoppiano e danno un secondo appuntamento al Mercato Internazionale dell’Audiovisivo di Roma. Tre sono gli eventi che sono stati uniti per dar vita agli IDS: la “Open Train session” di Documentary Campus (Germania), “EsoDoc- European Social Documentary” di ZeliG, scuola di documentario (Italia) e il “Match Making” di Documentary Europe (italia).

In più, a coronamento di un già denso programma: laboratori, speed dating e proiezioni cittadine. I cinque giorni dell’evento sono stati aperti da due giorni di spettacoli serali, aperti alla cittadinanza tutta, al cinema Rouge et Noir. Il pubblico, entusiasta, ha partecipato alle proiezioni e ai dibattiti finali di due documentari: Smokings by Michele Fornasero e The Forecaster by Marcus Vetter e Karin Steinberger. Le mattine e i pomeriggi sono stati densi di attività, costellati di appuntamenti imperdibili:

La “Open Train Session”: una serie di conferenze aperte al pubblico con i maggiori esperti del settore, su tematiche mirate. Quest’anno l’OTS è stata a tema “Short Format”. L’intenzione era quella di porre l’attenzione sulle potenzialità del formato breve, soprattutto nell’ambito della coproduzione internazionale. A questa training session hanno preso parte anche Mirko Lino e Antonio Gentile che hanno presentato EmergingSeries Lab, nuovo progetto di formazione di EmergingSeries in collaborazione con JuJo.

Il “Match Making”: è il principale evento italiano dedicato agli autori/filmakers in cerca di produttori. Sono stati dieci i progetti selezionati che hanno avuto accesso al training di presentazione del progetto e alla proiezione pubblica dei pitch.

Questo è l’elenco di tutti i progetti presentati:

A Fab’s day night, di Elisabetta Ferrando

Antica Barberia Sicilia, di Elio Sofia

Buon Inverno, di Giovanni Totaro

Il pittore della tenda, di Renato Lisanti

Lisca Bianca – la virata di Sonia, di Enrico Montalbano and Letizia Porcaro

Pankisi, di Maurilio Mangano

Sand Roads, di Gabriele Gianni and Lorenzo Conte

Tripolitalians, di Martina Melilli

Uzeda Time Below Zero, di Maria Arena and Giuseppe Consales

Wikimania Esino Lario, di Lorenzo Faggi and Chiara Campara

I vincitori di questa edizione, che hanno avuto accesso al Pitch one-to-one di IDS | MIA -Roma (16-18 Ottobre), sono stati:

Buon Inverno di Giovanni Totaro

Wikimania Esino Lario di Lorenzo Faggi e Chiara Campara.

I due progetti selezionati si sono aggiunti agli altri venti progetti finalisti che sono passati al Pitching forum di IDS | MIA. Questa, la lista completa dei progetti selezionati:

12 Short Films about Europe di Gustav Hofer & Luca Ragazzi (Hiq Productions)

AK Stories di Marco Pasquini (Nacne sas)

AMP – Art & Meditation Project di Matteo Bellizzi (Kiné Società Cooperativa)

Con la mia matita di Ai Nagasawa (GiUMa produzioni)

Eastwest refugee camp di Emanuela Gasbarroni (MelaMagnum Production)

Haiku on a Plum Tree di Mujah Maraini-Melehi (Interlinea Srl)

I Dritti – Gente del viaggio di Emanuele Tammaro (Passo Uno Produzioni)

Il mondo è troppo per me di Vania Cauzillo (Jump Cut)

Il Presidente del mondo di Francesco Merini, Michele Cogo (Mammut Film)

Italian Love Promises di Giorgio Romano, Davide Morabito (Red Rock Goat)

My Faith di Davide Tosco (Showlab)

Perché Sono un Genio! Le Tante Vite di Lorenza Mazzetti di Steve Della Casa, Francesco Frisari (Tangram Film)

PLAKAT – The golden age of the ad graphic di Adolfo Conti (Doc Art)

RePLAY di Marco Fantacuzzi (Cinema Key)

Souls of Syrians di Matteo Bastianelli (Ouvert)

The Killer and The Butterfly di Alessandro Cassigoli and Casey Kauffman

The Lives of Others di Diego D’Innocenzo (TERRA)

The Prince and the Dibbuk di Elwira Niewiera – Piotr Rosolowski (EiE film) Ufficio Zone di Confine

La storia segreta di Massimo Garlatti-Costa (Quasar Multimedia)

Via della Felicità di Martina Di Tommaso (Kinesis Film)

EsoDoc”: si tratta di un percorso di formazione che ha coinvolto 22 professionisti del documentario ed è culminato con la presentazione di 15 pitch pubblici. I progetti presentati sono stati:

Prisoner out of prison!  di Verjana Abazaj (Albania)

Nowhere To Hide di Zaradasht Ahmed (Norway)

Surviving The FDLR di Enrico Battaglia (Italy) Alexis Bouvy (Belgium)

Daily Life Under a Militia’s Rule di Jan Dirk Bouw (Netherlands)

Breaking Walls di Lisa Clifford (United Kingdom)

Kill All The Lawyers di Morten Hansen (Denmark)

Contaminated Future di Sigbjørn Holte (Norway)

Guilty, Me? di Chiara Ligi (Italy) Anne Murat (France)

Inner Revolution di Petra Oplatkova (Czech Republic)

Confidential di Agnieszka Pokrywka (Finland)

Confessions on a razor’s edge di Sebastien Rabas (United Kingdom)

The President and the Bone Hunter di Franziska Schönenberger (Germany)

The Shadows of the Desert di Tommy Simmons (Italy)

Bravo di Laura Sipán (Spain)

Valley of Secrecy di Eva Tomanova (Czech Republic)

Her Virus di Ayse Toprak (Turkey)

Mr. Gay Syria di Metta Wiese (Sweden)

Praying for refugees di Jochen Zimmermann (Germany)

City of Colours-Stories from the Field di Dorottya Zurbó (Hungary)

Gli Speed dating: è stato un momento di conoscenza ravvicinata, incontro e confronto con esperti internazionali, aperto a tutti gli iscritti alla manifestazione. Il verde del cortile interno ha fatto da sfondo a questo momento di dialogo, reso intimo dalla distanza tra le postazioni. Il laboratorio di visionamento film finiti e rough cut: presentazione ad un gruppo selezionato di esperti internazionali di film documentari ultimati ed in fase di rough cut, sviluppati da autori siciliani. Gli esperti hanno fornito agli autori feedback per una maggiore apertura verso il pubblico ed il mercato internazionale.

Gli IDS Academy, però, non sono stati solo ed esclusivamente un’occasione di lavoro e studio: i partecipanti hanno potuto godere delle pause caffè e dei pranzi organizzati al fine di creare un ambiente rilassato e conviviale nel quale tutti potessero sentirsi a proprio agio. Una mossa vincente questa se si punta sul networking. Le persone, sia come singoli che parti di un tutto, il rapporto tra queste, lo scambio di idee, il confronto: questi sono i capisaldi degli IDS Academy.

 

Maggiori informazioni al seguente LINK.

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