IDSAcademy16 al cinema: ultimo giorno

Ieri sera si è svolta l’ultima serata degli IDSAcademy16 al cinema Rouge et Noir di Palermo. Alessandro Rais, presidente della Sicilia Film Commission, è intervenuto ringraziando tutti i partecipanti, i partner e i sostenitori, e ricordando l’obiettivo principaler di questa rassegna, quello cioè di promuovere il genere documentaristico nelle sale cinematografiche italiane.

La prima proiezione ha visto protagonisti i doc shorts, una selezione di corti vincitori dei festival siciliani scelti dal Coordinamento dei Festival Del Cinema in Sicilia: Magma di Elena Asinis è un racconto autobiografico. Elena Asinis ripercorre con il suo viaggio a Navarra, una delle più importanti carriere artistiche della scena contemporanea spagnola; Pink Boy di Eric Rockey è il racconto della volontà di diversità: Jeffrey, un bambino di sei anni, scopre fin da subito la sua attrazione per tutto ciò che è “rosa” sviluppando il desiderio di trasformarsi un giorno in ragazza; Lo Stato Brado, presentato in sala dallo stesso regista Carlo Lo Giudice, racconta Catania attraverso i luoghi e le persone; Minerita di Raúl De la Fuente, finalista alla 88esima Academy Awards nella sezione cortometraggio documentario, ripercorre le vicende di tre donne operaie delle miniere di Potosi in Bolivia, e Protest di Omar è la storia di poeta iracheno che sogna una vita priva di violenza in un mondo, il suo, dominato dalla guerra. A chiudere questa piccola rassegna, la presentazione di Irene Santamaria, rappresentante dell’Associazione A testa alta, di Confiscati e abbandonati, che, tra gli altri, affronta il tema dei beni confiscati alla mafia.

La serata si è chiusa con l’anteprima nazionale di Be and Behold – Internet: il futuro è oggi, nuovo film del regista tedesco Werner Herzog, prodotto da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, e nelle sale italiane a partire dal 6 ottobre. Internet è ormai una realtà onnipresente nella quotidianità di ciascuno di noi, ed è proprio alla luce di ciò che il tema del documentario risulta essere più attuale che mai, basti pensare alle trasformazioni che ha portato nella nostra società modificando nettamente il modo in cui noi vediamo e ci confrontiamo con essa.                                                                                                                             Herzog conduce una riflessione sul mondo digitale attraverso 10 tappe in cui indaga le diverse sfaccettature del web: dall’informazione ai rapporti interpersonali; dal gioco all’attività di hacking; dalla salute ai trasporti; dall’educazione alla fruizione di film, narrativa, serie tv senza tralasciare gli effetti positivi e negativi.                                       Ripercorrendo la storia di internet, a partire dalla prima connessione in rete tra due computer, fino all’analisi del contesto attuale, Be and Behold, (come già ci suggerisce il titolo) immagina e intravede il futuro prossimo, in cui forse il web sarà capace di sognare sé stesso, gli asceti trasformeranno la loro meditazione in tweet, e i campioni del mondo del calcio saranno robot.

Maggiori info al seguente LINK.

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