#IDSAcademy2017: giornata di chiusura

Ieri si è conclusa la terza edizione degli #IDSAcademy2017. Ancora una volta la giornata è iniziata con una sessione di “Ice Breaking”, che ha coinvolto i presenti in un gioco a squadre finalizzato ad affinare lo spirito di collaborazione.

L’attività seguente è stato lo Spazio Wiki Doc, una nuova modalità di lavoro sui progetti (visual facilitation fishbowl) in cui esperti e registi condividono uno spazio collaborativo per favorire la proposta di soluzioni creative. Due i progetti presentati che hanno avviato un vivace dibattito: Inhabit – storie di case plurali di Matteo Manghi, Silvia Sitton e Gianluca Meassi, un viaggio alla scoperta di forme abitative collettive, di nuovi modelli economici e di condivisione; My holy family di Giuseppe Vaccaro è ambientato in un monastero di clausura di Palermo, in cui suore e religiosi credono che Suor Maria Maddalena, ormai deceduta, sia in grado di compiere miracoli e concedere grazie.

Prima della pausa pomeridiana tre esperti hanno condiviso le strategie e le soluzioni sperimentate durante le loro esperienze. Raffaele Brunetti ha parlato degli accorgimenti da seguire per una produzione seriale; Davide Leone ha esposto la teoria di come il gioco, ed in particolare il gioco urbano, fornisca spunti per un inedito storytelling; Claudia Tosi ha spiegato come ha superato tutti gli ostacoli in merito alla produzione ed alla distribuzione del suo film The Perfect Circle, inizialmente osteggiato e bollato come poco adatto per interessare il pubblico.

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Dopo la fine del secondo Spazio Wiki Doc, che nel pomeriggio si è incentrato su problematiche relative alla produzione e ai finanziamenti, è tempo dei saluti: un ultimo momento di “Ice Breaking” è stato in realtà un modo simpatico per terminare la sessione, quando ormai il ghiaccio era più che rotto.

Ci si è spostati così a Palazzo Riso per un conclusivo aperitivo musicale, occasione per i ringraziamenti finali allo staff da parte dei direttori di IDSAcademy, Massimo Arvat ed Heidi Gronauer, e per l’annuncio dei progetti selezionati per partecipare ai MIA | Mercato Internazionale dell’Audiovisivo: si tratta di Il Tango della Vita di Erica Liffredo, Obaida di Leonardo Cinieri Lombroso e Scarti di Sara Pigozzo ed Enrico Meneghelli. Siamo già curiosi di poterli guardare nella loro forma completa, magari a un’anteprima speciale in occasione di  #IDSAcademy2018. Nel frattempo è già preziosa la soddisfazione generale per un’edizione che si è rivelata estremamente collaborativa, fruttuosa e creativa.

 

Calogero Gambino 

Claudio Macaluso

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