CALL FOR ESSAYS e OPEN CALL

EmergingSeries Journal

Inside New Media and Digital Technologies

 

EmergingSeries Journal (ES Journal) è una rivista accademica annuale, open access, inserita nella Fascia A per il settore 10C/1.

L’obiettivo di ES Journal è quello di osservare da vicino i nuovi assetti e aspetti delle nuove tecnologie, senza tralasciare la dimensione narrativa, i modi della rappresentazione e le costruzioni simboliche, e le pratiche e i nuovi rituali di consumo dei prodotti mediali contemporanei.

Per questo motivo ES Journal si focalizza sugli scenari e i concetti veicolati dalle nuove tecnologie, gli sviluppi e le applicazioni dei media digitali, prediligendo l’analisi approfondita di argomenti quali: forme dell’ audiovisivo online, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, visual storytelling, convergenza mediale, transmedialità e crossmedialità, data visualization, locative media, gamification.

ES Journal si struttura attorno a :

  • una sezione “monografica”, che viene lanciata tramite Call for Essays, e in cui il curatore approfondisce un tema specifico, attraverso la selezione dei saggi ricevuti da parte di studiosi, ricercatori ed esperti sul tema specifico che intende approfondire. Gli articoli sono sottoposti al processo di double-blind peer review.
  • una parte “generale“, in cui vengono pubblicati articoli ricevuti da studiosi, ricercatori ed esperiti sui temi e gli argomenti portanti della rivista. Gli studiosi che hanno intenzione di proporre un un loro saggio, o l’ analisi di un case-study specifico, possono spedire un abstract (300-500 parole in inglese + una breve nota biografica + 3-5 parole chiave) all’associate editor, Mirko Lino (mirko.lino@univaq.it). Gli abstract saranno sottoposti al Comitato Scientifico e al Comitato Redazionale per l’approvazione.

La lingua ufficiale sia per la sezione monografica sia per la sezione generale è l’inglese.

Norme editoriali

Lunghezza dei saggi

3.000-4.000 parole

Formattazione testo

Carattere: Times New Roman 12

Interlinea: 1,5

Rientro paragrafo: 0,5 cm

nota a piè pagina

monografia

L. Manovich, The Language of New Media, MIT Press, Cambridge 2001, p.15

L. Manovich, The Language of New Media, op. cit., p 17

Ivi, p. 23

Ibidem 

 Curatela 

S. Arcagni (ed), I media digitali e l’interazione uomo-macchina, Aracne, Roma 2015

S. Ercolino, M. Fusillo, M. Lino, L. Zenobi (eds), Imaginary Films in Litarature, Brill-Rodopi, Leiden-Boston 2016.

Saggio all’interno di una curatela

S. Arcagni, Pattern Recognition: The “Postcinema” Seen by William Gibson, in S. Ercolino, M. Fusillo, M. Lino, L. Zenobi (eds), Imaginary Films in Litarature, Brill, Amsterdam 2016, pp. 200-213.

Articolo su rivista

M. Lino, “Riletture, rifigurazioni e sopravvivenza del living dead. Dal cinema alle narrazioni crossmediali”, Between, 2.4 (2012).

Citazioni

nel corpo del testo massimo 3 righe: virgolette caporali «»

Citazioni a bandiera superiori a tre righe: lasciare un rigo vuoto; rientro margine dx e sx 1 cm; interlinea singola; carattere 10

Immagini: formato .jpg e .tiff

Uso del corsivo solo per parole straniere e titoli di opere (libri, film, video, ecc)

Non usare né il grassetto né la sottolineatura

come citare un film:

The Wild Blue Yonder (L’ignoto spazio profondo, 2005) di Werner Herzog

 

Bibliografia

Giovagnoli, Max, Cross-Media. Le nuove narrazioni, Milano, Apogeo, 2009.

Jenkins, Henry, Convergence Culture, New York, New York University Press, 2006; trad. it. Cultura convergente, Milano, Apogeo, 2007.

Bisoni, Claudio – Innocenti, Veronica, (eds) Media Mutations. Gli ecosistemi narrativi nello scenario mediale contemporaneo. Spazi, modelli, usi sociali, Roma, Mucchi, 2013.

Lino, Mirko, “Riletture, rifigurazioni e sopravvivenza del living dead. Dal cinema alle narrazioni crossmediali”, Between, 2.4 (2012).

Sito internet:  Manovich, Lev, “rendering theory articles”,  Lev Manovich, 2011, http://manovich.net/2010/10/28/rendering-theory-articles/, web (ultimo accesso 05/04/2011).

Film: Scott, Ridley, Blade Runner, 1982, U.S.A.

 

 

 

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